Una delegazione regionale del Movimento dei Gilet Arancioni e della Coalizione Etica, guidato dal presidente Nazionale Generale Antonio Pappalardo, ha manifestato davanti la presidenza della Regione Siciliana stamani chiedendo anche un incontro che però è stato negato.
Generale Pappalardo dopo l’ultima manifestazione che Palermo ha trovato?
“Mi sono fatto una passeggiata per Mondello ed ho trovato le persone che prendevano il sole pacificamente e tre imbecilli con la mascherina all’aria aperta perché ancora terrorizzati dal Governo e dai Media. Per fortuna i palermitani sono più intelligenti di quello che pensano i governanti che in questi mesi hanno emanato direttive folli, come quella sul coprifuoco, come se il Covid avesse un orario. A Palermo sono andato poi a vedere il famoso Parco Cassarà, aperto nel 2010 e poi nel 2014 chiuso perché hanno trovato sostanze nocive come l’eternit. Ci troviamo davanti a buffoni che hanno tenuto chiuso un parco per 7 anni”.
Ci spieghi il motivo di questa manifestazione.
“Sono qui a ricordare al Presidente della Regione Siciliana che si chiama Musumeci e che per tanti anni, a fianco ad Almirante, ha lottato contro regimi come questo e adesso, diventato Governatore, lo ha dimenticato. La nostra è una piccola delegazione, una decina di persone che vogliono incontrare il Governatore e per tutta risposta ci troviamo davanti uno schieramento di blindati di Polizia come se volessimo assaltare il Palazzo: noi siamo pacifici come visto in quelle piazze dove abbiamo riunito 50mila persone. Noi siamo il vero e unico movimento di protesta contro questo regime”.
L’unica vera opposizione? Fratelli d’Italia non ha appoggiato il Governo Draghi.
“Sono tutti “appattati” anche Giorgia Meloni che ha fatto finta di fare l’opposizione per poi approvare l’obbligo vaccinale per il personale sanitario. Matteo Salvini si è buttato in braccio a Mario Draghi, come tutta la sinistra che è appiattita totalmente sulle posizioni dell’ex banchiere rappresentante del nuovo ordine mondiale”.
Da più parti siete stati tacciati di negazionismo sulla questione Covid. Qual è la vostra posizione?
“Il Covid c’è e va affrontato con i metodi di contrasto che sono propri di una forte influenza, con cure adeguate. Durante le nostre manifestazioni di piazza ci siamo baciati ed abbracciati e nulla è successo dopo, personalmente non mi sono mai ammalato. Le cure non adeguate messe sinora in campo sono le vere responsabili di 130mila morti e i vari Conte, Speranza e Lorenzin la pagheranno prima o poi. E’ una grande porcata, hanno costretto i medici di famiglia a non curare le persone a casa per poi permettergli di andarli a vaccinare. Chi mi incontra nelle varie regioni di Italia chiede di porre fine a questa buffonata e di mettere in piedi un nuovo processo stile Norimberga”.
Cosa può fare però la Sicilia e in questo caso il presidente Nello Musumeci?
“Siamo qui a ricordare al Presidente Musumeci che grazie allo Statuto siciliano ha un enorme potere che ha deciso di non esercitare. Se io fossi il Presidente della Regione Siciliana chiamerei subito i prefetti, i questori e i comandanti dicendo di scordarsi da quel momento del potere centrale, perché prenderebbero ordini direttamente da me su tutte le materie di competenza esclusiva come riportate da Statuto siciliano”.
Può fare qualche esempio?
“Sicurezza pubblica, incentivi all’economia stampando moneta perché lo posso fare. E’ previsto tutto e mi chiedo ancora perché Musumeci non lo faccia. Forse perché il nostro caro Musumeci è un traditore dei siciliani. Per questo vogliamo incontrarlo per dargli qualche buon consiglio e per fargli leggere lo Statuto siciliano”.
Ci parli invece del movimento.
“Abbiamo un grande movimento “Coalizione Etica” che presenteremo a tutte le tornate elettorali sia locali che nazionali. I sondaggi ci danno al 13% ma i Media non ci danno spazio. Non ci ricevono nelle trasmissioni televisive perché hanno paura di noi e non permettono così il dibattito democratico”.
Sembrerebbe quasi di rivedere la nascita del Movimento 5 Stelle sotto la guida di Beppe Grillo.
“Non abbiamo gli stessi fondi che aveva il Movimento 5 Stelle perché finanziati da Casaleggio & C. Rappresentiamo la stessa rabbia ma sicuramente dietro di noi non troverete potentati e lobbies che hanno distrutto quella esperienza, che hanno tradito gli elettori con alleanze con il PD e con la Lega di Salvini”.
Cosa chiedete invece a livello nazionale?
“No alla vaccinazione obbligatoria e ai tamponi fasulli, rifiuto assoluto al lockdown che ha ucciso più del Covid. Se fossi stato io il Premier avrei rassicurato i cittadini sulla gestione del virus, evitando di incutere quel terrore che ha finito per distruggere persone ed economia”.
di Antonio Melita e Francesco Militello Mirto – EmmeReports


















