Sánchez e Zelensky firmano un accordo decennale per rafforzare la sicurezza, la difesa e la ricostruzione dell’Ucraina.
Il presidente del Governo, Pedro Sánchez, ha ricevuto al Complesso della Moncloa il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, per firmare un accordo politico bilaterale di sicurezza e difesa che si estende anche ad ambiti come l’assistenza umanitaria, la ricostruzione del Paese e la ricerca di una pace giusta e duratura basata sul diritto internazionale.

Il presidente del Governo rinnova l’impegno della Spagna per la sicurezza e la difesa dell’Ucraina con un accordo di “enorme rilevanza” che proietta e consolida nel futuro il sostegno spagnolo. L’accordo ha una validità di 10 anni e include uno stanziamento importante di 1.000 milioni di euro per finanziare il supporto militare nel 2024. Il testo comprende inoltre ambiti di cooperazione in materia di assistenza umanitaria, ricostruzione, giustizia e integrazione europea ed euro-atlantica. La Spagna diventa così il decimo Paese a firmare un accordo di questo tipo, in linea con la dichiarazione del G7 di Vilnius. La Spagna continuerà a collaborare alla ricerca della fine del conflitto e di una pace giusta e duratura basata sul diritto internazionale, sostenendo la Formula di Pace presentata dal presidente Zelensky e le cui basi saranno definite nel vertice di pace in Svizzera il prossimo mese di giugno.

Il presidente del Governo ha sottolineato che “ci troviamo in un momento cruciale in cui è più necessario che mai intensificare il sostegno all’Ucraina nella sua lotta contro l’aggressione ingiustificata della Russia”. Per questo motivo, la Spagna ha riaffermato il proprio impegno attraverso un accordo politico della durata di 10 anni in diversi ambiti, che proietta e ribadisce il sostegno futuro all’Ucraina. La Spagna si è schierata al fianco ucraino fin dall’inizio dell’invasione, in linea con gli altri alleati, e ha sostenuto a livello europeo le iniziative di aiuto militare e umanitario. Il più rilevante è lo strumento finanziario della Facility per l’Ucraina approvato recentemente a Bruxelles, che prevede uno stanziamento di 50.000 milioni di euro destinato a fornire un sostegno solido e continuativo nel tempo.

Questo chiaro segnale di sostegno si traduce ora anche nel quadro bilaterale tra Spagna e Ucraina, con un accordo da 1.000 milioni di euro per il 2024 che consentirà all’Ucraina di rafforzare le proprie capacità, inclusa la difesa antiaerea. Inoltre, sono previsti 15 milioni di euro per la ricostruzione, tramite la Banca Mondiale, per Moldavia e Ucraina; 1,5 milioni di euro al Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo per lo sminamento umanitario in Ucraina; e 1,5 milioni di euro in materiali e mezzi di trasporto per rafforzare le capacità dell’Ucraina nella lotta contro la criminalità e il traffico di armi e persone.

L’accordo include anche ambiti di cooperazione in materia di intelligence, formazione, sminamento, ricostruzione e assistenza umanitaria. Questo accordo amplia e dà continuità agli sforzi compiuti dalla Spagna dall’inizio dell’aggressione russa, come l’accoglienza dei rifugiati ucraini, la formazione delle truppe ucraine sul territorio spagnolo e la collaborazione per la ricerca della fine del conflitto e di una pace giusta e duratura basata sul diritto internazionale.

A questo proposito, il presidente del Governo ha riaffermato il proprio impegno verso la Formula di Pace del presidente Zelensky alla vigilia del vertice di pace che si terrà in Svizzera a metà giugno. Sánchez ha sottolineato che tale pace può essere raggiunta solo nel rispetto del diritto internazionale, della Carta delle Nazioni Unite e dei principi di integrità territoriale e sovranità degli Stati. La Spagna sostiene senza riserve l’indipendenza, la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina entro i confini internazionalmente riconosciuti dal 1991.

In questo senso, il presidente del Governo continuerà a rivolgersi alla comunità internazionale per incoraggiare altri Paesi a sostenere attivamente l’Ucraina e a partecipare all’attuazione della sua formula di pace e, in particolare, al vertice inaugurale per la pace. La ricostruzione del Paese rappresenta un aspetto di grande importanza a cui la Spagna è fortemente impegnata.

Sosterrà la ricostruzione dell’Ucraina secondo il principio del “ricostruire meglio”, perseguendo l’obiettivo di ridurre la dipendenza e la vulnerabilità energetica del Paese e di promuoverne la transizione verde, partecipando a progetti di sviluppo incentrati sull’efficienza e la resilienza energetica e, in particolare, sull’adozione di misure per la decarbonizzazione. Per questo motivo, il presidente Sánchez ha confermato che la Spagna parteciperà anche al vertice sulla ricostruzione dell’Ucraina che si terrà a Berlino all’inizio di giugno.

Questo ampio accordo include inoltre l’impegno della Spagna a collaborare con l’Ucraina nel suo percorso verso il rispetto delle condizioni del processo di adesione all’UE, secondo un approccio basato sui meriti, così come nelle sue aspirazioni di integrazione nella NATO.










Il presidente del Governo ha ribadito che l’Ucraina può contare sulla Spagna nella sua lotta per la pace e nella difesa di tutti i valori e principi condivisi, e che l’atteggiamento ucraino è “un esempio di ispirazione” per tutti coloro che credono nella democrazia e nell’uguaglianza tra gli Stati.
Di Francesco Militello Mirto – EmmeReports