La città di Pozuelo de Alarcón rende omaggio alla figura della Regina di Spagna con la mostra “Letizia, da Principessa a Regina”. L’esposizione raccoglie una selezione accurata di 25 fotografie realizzate dall’agenzia Gtres che illustrano il ruolo cruciale che Doña Letizia ha svolto al servizio della Corona e degli spagnoli negli ultimi vent’anni.

La sindaco della città, Paloma Tejero, ha inaugurato la mostra martedì scorso in un evento che ha riunito circa 200 partecipanti e che si è concluso con un dibattito sulla Casa Reale con giornalisti di importanti media ed esperti del settore come Ascensión Vázquez (Telemadrid), Juan Fernández-Miranda (El Confidencial) e Angie Calero (ABC), moderato dalla giornalista di cronaca rosa Paloma García Pelayo. All’inaugurazione erano presenti anche la direttrice dell’agenzia di stampa Gtres, Sandra Aladro, il curatore della mostra e fotografo di Gtres Jesús Briones e l’assessora alla Cultura, Almudena Ruiz, tra gli altri.



Nel suo intervento, la sindaca ha sottolineato il lavoro dei professionisti dell’agenzia Gtres e ha evidenziato che “grazie a questo eccellente lavoro, possiamo contemplare una figura che ha dimostrato un forte senso del dovere istituzionale, senza perdere la propria essenza, come la Regina”. Ha inoltre aggiunto che “queste immagini sono una buona rassegna cronologica dei grandi momenti dell’istituzione monarchica, simbolo di unità, orgoglio nazionale e difesa della libertà”, ha rimarcato Paloma Tejero.

Dalle sue prime apparizioni come Principessa delle Asturie fino al consolidamento come Regina di Spagna, le immagini ne ritraggono l’evoluzione istituzionale e personale. La mostra raccoglie così momenti significativi di eventi ufficiali, incontri con monarchi e personalità, matrimoni reali e viaggi di Stato, riflettendo il suo impegno sociale e umanitario. Viene inoltre documentato il suo affiancamento al Re in una fase segnata da importanti sfide.









Questa esposizione, con cui Pozuelo rende omaggio e riconosce il ruolo della Corona come simbolo di unità e stabilità, si aggiunge alla mostra “Cronaca di dieci anni di regno”, anch’essa ospitata in questo centro culturale della città all’inizio dell’anno e visitata da oltre mille persone.
Di Francesco Militello Mirto – EmmeReports