Cerimonia solenne nel cuore di Madrid per il 12 ottobre, tra omaggio alla Bandiera, parata militare e la partecipazione delle massime autorità dello Stato e della Famiglia Reale.
A Madrid, in Spagna, il 12 ottobre 2025, i Reali di Spagna hanno presieduto la tradizionale parata militare celebrata in occasione del Giorno della Festa Nazionale, con la partecipazione di 3.847 effettivi delle Forze Armate, della Guardia Civil e della Polizia Nazionale. Alla cerimonia hanno preso parte anche il presidente del Governo, Pedro Sánchez, e la ministra della Difesa, Margarita Robles. La commemorazione della Festa Nazionale ha avuto lo scopo di ricordare solennemente momenti della storia collettiva che fanno parte del patrimonio storico, culturale e sociale comune, riconosciuto come tale dalla grande maggioranza dei cittadini.

Secondo quanto stabilito dalla Legge 18/1987, del 7 ottobre, che istituisce il giorno della Festa Nazionale della Spagna il 12 ottobre, essa simboleggia la ricorrenza storica in cui la Spagna, mentre stava per concludere un processo di costruzione dello Stato a partire dalla propria pluralità culturale e politica e dall’integrazione dei Regni di Spagna in un’unica monarchia, ha avviato un periodo di proiezione linguistica e culturale oltre i confini europei. Don Felipe e Doña Letizia, insieme alla Principessa delle Asturie e all’Infanta Sofia, hanno presieduto come ogni anno il solenne atto di omaggio alla Bandiera Nazionale e la parata militare, che in questa occasione si è svolta nella madrilena Piazza di Cánovas del Castillo. All’arrivo, sono stati accolti dal presidente del Governo, Pedro Sánchez Pérez-Castejón, e dalle principali autorità dello Stato, nonché da membri del Governo, presidenti delle Comunità Autonome presenti alla cerimonia e autorità dei Ministeri della Difesa e dell’Interno.


I Reali e le loro figlie hanno ricevuto gli onori di ordinanza da parte di un battaglione della Guardia Reale e Sua Maestà il Re, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, dal Capo del Quartiere Militare e dal Capo dell’Agruppamento degli Onori, ha passato in rassegna la formazione.

Le Loro Maestà i Re e le Loro Altezze Reali la Principessa delle Asturie e l’Infanta Doña Sofia sono stati successivamente salutati dalle alte autorità dello Stato, dai membri del Governo, dai presidenti delle Comunità Autonome presenti e dai rappresentanti dei ministeri della Difesa e dell’Interno, prima di salire alla Tribuna Reale, da dove hanno assistito allo svolgimento degli eventi.


La cerimonia è iniziata con l’alzabandiera nazionale. La Pattuglia Acrobatica di Paracadutismo dell’Aeronautica Militare e dello Spazio ha effettuato un lancio portando una bandiera identica a quella che è stata poi issata.

Tre guardie reali, rappresentanti dei tre Eserciti, insieme a un guardia civile e a un agente della Polizia Nazionale del Servizio di Sicurezza della Casa di Sua Maestà il Re, hanno trasportato l’Insegna Nazionale, che è stata issata sulle note dell’Inno Nazionale.



Successivamente si è svolto l’omaggio ai caduti per la Spagna. Durante la cerimonia, gli stendardi e i porta-corone delle unità partecipanti si sono disposti ai piedi della piattaforma mentre risuonavano le note de “La morte non è la fine”.

Sua Maestà il Re e Sua Altezza Reale la Principessa delle Asturie, accompagnati dal Capo del Quartiere Militare, si sono recati sulla piattaforma per deporre la corona d’alloro. Il cappellano della Guardia Reale ha pronunciato una preghiera e, dopo il suono della cerimonia, la Squadriglia “Plus Ultra” ha effettuato una scarica di fucileria. L’omaggio si è concluso con il sorvolo della formazione “Mirlo”, composta da cinque E-27 (Pilatus) dell’Aeronautica Militare.




Terminato l’omaggio, si è svolta la parata aerea e terrestre con la partecipazione di unità degli Eserciti, della Marina, della Guardia Civil, dell’Unità Militare di Emergenza, della Guardia Reale, delle Forze e Corpi di Sicurezza dello Stato e di vari organismi di sicurezza, protezione civile ed emergenze. La parata si è conclusa con un nuovo sorvolo della formazione “Mirlo”, chiudendo così la parata militare.


Al termine delle cerimonie, Sua Maestà il Re ha ricevuto il rapporto dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, dopodiché le Loro Maestà i Re e le Loro Altezze Reali sono scesi dalla Tribuna Reale e hanno salutato i comandanti partecipanti alla parata.

Successivamente, i Reali, insieme alla Principessa delle Asturie e all’Infanta Doña Sofia, si sono diretti al Palazzo Reale di Madrid, dove si è tenuto il tradizionale ricevimento commemorativo del Giorno della Festa Nazionale.


















Lungo il Paseo de la Castellana e nel centro di Madrid, migliaia di persone con bandiere spagnole si sono riunite per assistere alle celebrazioni del Giorno dell’Ispanità, culminate con la tradizionale parata militare del Giorno Nazionale.
Di Francesco Militello Mirto – EmmeReports