Centinaia di donne con tunica rossa sono arrivate al Congresso dei Deputati per chiedere allo Stato di fermare una pratica considerata lesiva dei diritti delle donne e dei minori.



Il 9 settembre 2025, centinaia di donne hanno marciato in silenzio per le strade di Madrid, Spagna, vestite con una tunica rossa e una cuffia ispirata alla produzione televisiva basata sul romanzo Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood.



Le donne sono scese in strada per denunciare la maternità surrogata e chiedere che lo Stato agisca con decisione per fermare questa pratica, che è illegale in Spagna ma che, secondo le manifestanti, cerca di normalizzarsi attraverso cavilli legali.



La protesta, organizzata da oltre 30 organizzazioni femministe, tra cui la Federazione Donne e l’Associazione di Donne Giuriste Themis, è iniziata in Plaza del Callao e ha attraversato il centro di Madrid fino al Congresso dei Deputati, dove è stato sottolineato che, dal 2010, in Spagna sono stati acquistati circa 4.000 bambini tramite contratti di maternità surrogata.










Le manifestanti hanno sostenuto che la maternità surrogata mercifica e oggettivizza il corpo delle donne, rinforzando norme patriarcali e violando i diritti delle donne e dei minori. Le donne hanno indossato questa divisa perché nella serie televisiva viene rappresentato un paese totalitario e teocratico dove le madri fertili sono costrette alla schiavitù sessuale affinché altre possano avere figli.
Di Francesco Militello Mirto – EmmeReports