Il centro della capitale spagnola è stato attraversato da una manifestazione con decine di migliaia di partecipanti. Rafforzati i presidi di sicurezza attorno alla sede dell’esecutivo.
Le strade di Madrid sono state interessate dalla “Marcha por la Dignidad”, una mobilitazione che ha riunito decine di migliaia di persone convocate dalla piattaforma Sociedad Civil Española e sostenute da diversi gruppi e forze politiche dell’opposizione. Secondo i dati della Delegación del Gobierno, la partecipazione è stata di circa 40.000 persone.

Il corteo è partito dalla zona di Colón e ha seguito il percorso autorizzato fino all’area dell’Arco de la Victoria, nel quartiere di Moncloa. Lungo il tragitto sono state registrate ampie ripercussioni sul traffico cittadino e rallentamenti nelle principali arterie della capitale.

Al termine del percorso ufficiale, una parte dei manifestanti ha tentato di proseguire verso il Palacio de La Moncloa, sede della Presidenza del Governo, oltre il perimetro di sicurezza predisposto dalle autorità. In quell’area la Policía Nacional ha attivato un dispositivo di contenimento per impedire l’accesso alla zona istituzionale.

Nel corso delle operazioni di ordine pubblico si sono verificati momenti di tensione tra alcuni partecipanti e le forze di sicurezza. Secondo il bilancio ufficiale diffuso tramite la Delegación del Gobierno, gli incidenti si sono conclusi con tre arresti e sette agenti della Policía Nacional feriti in modo lieve.


























La mobilitazione si è conclusa nel pomeriggio con il progressivo deflusso dei partecipanti e il mantenimento del dispositivo di sicurezza nell’area di Moncloa.
Di Francesco Militello Mirto – EmmeReports